UN BARISTA LEADER GUIDA I SUOI COLLABORATORI CON L’ESEMPIO

Ciao Barista, oggi affrontiamo il discorso collaboratori, vediamo come si può fare a motivare e ad essere un buon leader.

Hai mai sentito il detto che dice “guidare con l’esempio”, cioè essere il primo a dimostrare ai propri collaboratori come si vuole intendere il lavoro.

Cosa significa quindi dare il buon esempio ai propri collaboratori?

Significa non avere paura di sporcarsi le mani quando serve,

aiutare quando c’è tanto lavoro è un buon esempio,

fa capire che quando c’è da lavorare nessuno deve tirarsi indietro, anzi tutti devono contribuire alla riuscita del lavoro, soprattutto il titolare.

Anche quando ti dico che devi concentrarti sul marketing in qualità di imprenditore, non significa che devi chiuderti nel tuo ufficio con i tuoi collaboratori che non sanno cosa stai facendo,

devi coinvolgerli e fargli capire con dimostrazioni che tu stai creando un sistema per portare i clienti nel locale e per farli ritornare,

quindi non è che non sei dietro al bancone e quindi non fai niente, ma stai lavorando sulla strategia dell’azienda.

È molto importante chiarire queste situazioni con i propri collaboratori,

soprattutto se passi dal lavorare attivamente dietro al banco a lavorare in ufficio sul marketing,

perché se non metti subito le cose in chiaro crei delle situazioni ambigue,

i collaboratori possono pensare che stai tirando i remi in barca e quindi si sentono in diritto di rilassarsi anche loro.

Una cosa da non dimenticare mai è che i tuoi baristi sono il tuo reparto vendite,

quindi è con loro che ti devi confrontare per la creazione del materiale di marketing,

loro possono darti gli spunti per capire cosa vorrebbero i clienti e poi sta a te trasformare le informazioni che ricevi in offerte che attirino i tuoi clienti e che li portino ad alzare lo scontrino medio.

Una collaborazione attiva con i tuoi baristi deve avvenire anche nella stesura dei manuali e delle check list,

se non sai di cosa sto parlando, abbiamo scritto un articolo in proposito, vai a dare un’occhiata, ti lascio qui il link:

Comunque, all’interno del tuo locale devi avere dei manuali scritti neri su bianco da dare ai tuoi collaboratori per far vedere come tu vuoi che venga fatto il lavoro,

questi manuali devono essere fatti in collaborazione con i tuoi dipendenti altrimenti se non vengono accettati rischiano di essere inutili,

e poi anche perché

un determinato tipo di lavoro svolto sempre da un tuo collaboratore,

saprà sicuramente meglio di te come svolgere al meglio quel compito,

quindi deve essere lui ad indirizzarti nella stesura del manuale.

A cosa servono questi manuali?

A creare un sistema di lavoro replicabile e a farti risparmiare un botto di tempo, in che senso?

Nel senso che se tu metti nero su bianco quello che hai in testa e come vuoi che venga fatto il lavoro, non dovrai spiegarlo ogni volta,

ma ci sarà un manuale da sfogliare dove trovare queste informazioni ogni volta che serve.

Anche se assumi nuovi collaboratori, hanno uno strumento in più per potersi destreggiare senza venirti a disturbare ogni minuto sottraendoti tempo che puoi sfruttare per lavorare sul marketing del tuo locale.

Da non sottovalutare nella guida dei propri collaboratori, sono gli incentivi

devi sempre cercare di incentivare i tuoi dipendenti a vendere di più a spingere i clienti a lasciare testimonianze e quant’altro,

ma per farlo devi incentivarli con bonus, economici e non,

è giusto essere premiati se si fa un buon lavoro, anche di fronte a tutti gli altri,

vale come sprono per gli altri a fare sempre meglio.

C’è ancora qualcosa che viene trascurata sempre che è il team building

cioè costruire un rapporto che sia oltre il lavoro, costruire una squadra unita.

Per farlo devi fare in modo che non ci sia solo un rapporto sul posto di lavoro ma organizzare qualcosa anche fuori dal lavoro,

anche una cena organizzata con cadenza regolare, stringe i rapporti tra te e i tuoi collaboratori,

che possono anche rilassarsi ed anche tu puoi mostrare una parte diversa della tua vita, che non è solo quella professionale.

Conosco molti imprenditori che tengono un distacco dai propri collaboratori perché in passato si sono sentiti traditi da qualcuno a cui si sono aperti di più,

ma personalmente credo che una squadra vincente debba essere alimentata continuamente,

ogni azienda è fatta di persone e soprattutto un bar, che ha un rapporto continuo con tanti clienti al giorno, ed è un lavoro stressante.

Quindi c’è poco da fare, per quanto si possa essere professionali, è giusto costruire un rapporto con la tua squadra,

devi essere il capitano che li guida

capire che se ci sono dei malumori, vanno risolti subito altrimenti ti si ritorcono contro te e soprattutto contro i tuoi clienti,

e questo non può essere permesso.

Sicuramente la gestione delle persone è la parte più difficile di un’azienda,

implica rapporti personali, soprattutto quando siamo molto piccoli, però va curata costantemente,

come imprenditore devi fare sempre un passo indietro e dare sempre più meriti ai tuoi collaboratori anche nei tuoi materiali di marketing,

citare i tuoi baristi, ad esempio, li spinge a fare sempre meglio e di più per te e per la tua azienda.

Spero che questo articolo ti sia utile.

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Alla tua libertà

Mirko Bifano

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