RAZZISMO AL BAR, TUTTI I CLIENTI SONO UGUALI?

Tutti i clienti sono uguali?

Nel tuo bar hai dei clienti di serie A e dei clienti di serie b?

Ora so già che stai pensando che i clienti sono tutti uguali, che non fai differenze nel tuo bar e tutte le pippe mentali che si fanno in questi casi,

ma la verità è che non tutti i clienti sono uguali,

 e ai nostri migliori clienti dovremmo dimostrarlo tutti i giorni questa differenza,

per spingere, tra l’altro, tutti gli altri a diventare clienti migliori.

Ora mi spiego meglio.

Partiamo da un presupposto, dovrai dare il meglio di te ad ogni cliente che varca la soglia del tuo bar, gentilezza, cortesia, servizio clienti deve essere impeccabile con tutti, ma con i tuoi migliori clienti deve esserlo di più.

Ne ho parlato anche in altri articoli, ma vale la pena ribadirlo,

un problema enorme dei bar è che non hanno idea di chi siano i loro migliori clienti perché non hanno una lista, potrebbero andare ad intuito ma non ne hanno la certezza.

Ora partendo da questo presupposto capisci bene che se non hai una lista clienti, e se non sai quante volte quel cliente spende il proprio denaro nel tuo bar e quanto spende, come fai a capire chi sono i tuoi migliori clienti?

Ti sembra un problema di poco conto?

Inizi a capire che non tutti i clienti sono uguali?

Ora ti spiego qual è il problema grosso, non avendo una lista clienti, andrai ad intuito, a simpatia, probabilmente avrai dei grossi clienti e nemmeno te ne rendi conto.

Da un momento all’altro potresti perderli, non deve succedere per forza qualcosa, possono semplicemente provare un tuo concorrente e trovarsi bene come da te,

se tu non gli hai mai dato quell’attenzione in più che meritava e non gli hai mai fatto capire quanto era importante, può succedere in qualunque momento.

Sai che significa per il tuo fatturato?

Significa CALO e anche significativo!

Voglio però che ci mettiamo prima tutti sullo stesso piano, il cliente è sacro, lui è il tuo datore di lavoro, ti paga lo stipendio, la macchina, la casa e così via,

se nel tuo locale consideri i clienti come una scocciatura, io e te non abbiamo altro da dirci, siamo completamente scollegati,

come quei gruppi Facebook in cui si lamentano continuamente dei clienti, è qualcosa che mi manda ai pazzi, quindi se sei uno di quelli che ne hanno sempre una contro i clienti, smetti di leggere, lascia il gruppo facebook di Barista Libero, perché le nostre visioni sono completamente diverse.

Ora sono un barista e un cameriere da tutta la vita e so molto bene che determinati clienti possono farti venire un esaurimento nervoso,

ma molto probabilmente più che a loro, il problema va ricercato nel nostro posizionamento sul mercato e nel nostro marketing, se esiste.

Il nostro marketing dovrebbe essere un setaccio, dovremmo andare alla ricerca dei clienti migliori e non aspettare il primo che passa.

Quindi non tutti i clienti sono uguali.

Come ti dicevo prima, e come cerco di dire da quasi tre anni, devi avere una lista clienti, è la base, non puoi lavorare senza,

immagina un dottore senza una lista pazienti, come farebbe, senza avere uno storico a curare tutte quelle persone,

ecco tu con la tua azienda non puoi fare diversamente, altrimenti significa continuare a lavorare alla cieca, e oggi non puoi più permettertelo.

A questo proposito abbiamo messo a punto un sistema per costruire la tua lista clienti che puoi trovare all’interno di MAGNETIC BAR,

ti consiglio di dare un’occhiata e di scaricare il primo capitolo gratuitamente a questo link:

https://baristalibero.com/magnetic-bar/

Dopo aver costruito la tua lista clienti è importante capire quanto incidono determinati clienti sul tuo fatturato.

In pratica ogni cliente quanto spende e quante volte spende nel tuo locale,

questo è molto importante, perché conoscendo queste informazioni puoi andare a costruire strategie di marketing che portino i tuoi clienti a spendere di più o più spesso.

Come si traduce tutto questo?

SOLDI IN CASSA A FINE SERATA.

Possiamo parlare di tutto ma alla fine da noi si dice:

“Senza soldi non si cantano messe”

Cioè ogni cosa ha un prezzo, quindi se vuoi avere un’azienda che gira bene e non vuoi rimanere dietro al bancone 12/13 ore al giorno, devi riempire sto benedetto cassetto, e devi farlo in fretta,

perché ricordati una cosa importantissima, devi far correre le vendite se vuoi generare un flusso di cassa sempre positivo che non ti fa arrivare ogni mese con la paura di non riuscire a pagare la bolletta.

Quindi, alla domanda, tutti i clienti sono uguali?

La risposta è che sono tutti uguali ma qualcuno è più uguale degli altri e merita qualche attenzione in più rispetto agli altri.

Ti aspetto nel gruppo Facebook di Barista Libero, per commentare questo articolo, dammi la tua opinione e fammi sapere qualche bella attenzione che hai dato a qualche tuo cliente speciale.

Alla tua libertà

Mirko Bifano

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2 commenti su “RAZZISMO AL BAR, TUTTI I CLIENTI SONO UGUALI?”

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