DALLE GRANDI CRISI NASCONO OPPORTUNITÀ

Ciao Barista,

avrai notato negli ultimi periodi sul gruppo ogni tanto me ne vengo fuori con una storia di qualche grande azienda nata durante un periodo di crisi, lo scrivo per infondere ottimismo, visto che ci troviamo nel mezzo di una grossa crisi economica, che ancora non ha mostrato la sua vera potenza, ma spero sempre di sbagliarmi.

Facciamo un piccolo riepilogo di alcune fra le più grandi aziende nate in tempi di crisi, mi faccio aiutare dal libro Caos Economy di Roberto Gorini,  un libro che ti consiglio di leggere e tenere in  libreria.

General Electric – 1892

La General Electric nacque nel 1892 dalla fusione tra la Edison Electric e la Thomson-Houston Electric Company.

Edison era l’inventore della lampadina che aveva scatenato una profonda rivoluzione nel settore dell’illuminazione e della corrente.

Pochi mesi dopo la fondazione, gli Stati Uniti vissero quello che viene chiamato il “Panico del 1893” per indicare una crisi economica che sarebbe durata quattro anni.

Una crisi profonda che colpì tutti i settori dell’economia.

Nonostante questo, la GE è sopravvissuta ed è stata una delle prime dodici aziende inserite nell’indice azionario Dow Jones della borsa di New York.

IBM – 1911

L’IBM (International Business Machines Corporation) è nata poco dopo la crisi del 1907 con il nome di Computing Tabulating-Recording Company (CTR).

IBM cominciò a vendere i suoi calcolatori proprio nel momento in cui tante aziende chiudevano i battenti.

Nonostante questo, si è fatta pioniera di quella che fu poi la rivoluzione digitale.

Walt Disney Company – 1929

La Disney, fondata nel 1923, venne lanciata verso il successo proprio durante la crisi del 1929.

I fratelli Walt e Roy Disney raccolsero la voglia di evasione di quel periodo della popolazione e stravolsero il campo dell’animazione.

Così otto anni dopo, distribuirono il film probabilmente più famoso della loro produzione: Biancaneve e i sette nani, il primo lungometraggio della storia dell’animazione.

Hewlett Packard – 1939

Nel 1939, nel garage di David Packard, nacque la Hewlett-Packard, una società di componenti elettronici.

E nonostante la recessione in atto che durava dal 1937, diventò una delle più importanti aziende del settore informatico, attiva tutt’ora.

FedEX – 1971

Negli anni settanta gli Stati Uniti attraversarono un periodo ri recessione economica.

Frederick W. Smith pensò proprio in quegli anni a un nuovo servizio di consegne a domicilio.

Nonostante il periodo di incertezza, questa società cambiò la cultura americana inventando di fatto un nuovo servizio.

A tutt’oggi FedEX è uno dei più grandi servizi di consegne veloci in America.

Microsoft – 1975

Nel 1975 Bill Gates sognava un software facile da utilizzare e che si potesse installare sui computer di tutti.

Un software che avrebbe aperto le porte a un nuovo concetto di calcolatore: il personal computer.

L’America veniva dalla crisi del petrolio del 1973, che aveva causato il crollo delle borse.

Il periodo non era dei migliori, ma complice un accordo molto “furbo” con IBM, che accettò di installare il DOS (il primo sistema operativo di Microsoft) sui suoi computer, la società ebbe un enorme successo.

Ancora oggi la Microsoft è una delle principali società al mondo e Bill Gates è stabilmente sul podio degli uomini più ricchi a livello globale.

Apple – 1976

Una delle aziende che ha più segnato la storia recente è nata nel bel mezzo della crisi degli anni Settanta.

Poi si è reinventata durante la crisi delle società dot-com del 2000.

In quarant’anni ha saputo creare oggetti di culto innescando vere e proprie rivoluzioni culturali con prodotti come Mac, Ipod e Iphone.

Steve Jobs, il suo fondatore, scomparso nel 2011, è oggi riconosciuto come uno degli uomini più innovativi della storia contemporanea.

Netflix – 1997

Una delle più grandi società di successo di oggi è Netflix, il servizio di Streaming con il numero di utenti più alto al  mondo.

Il servizio è stato fondato nel 1997 come distributore di video DVD a domicilio, proprio negli stessi anni della rivoluzione digitale.

Attraversando il periodo di crisi dello scoppio della bolla del 2000 fino al 2010, la società ha rifiutato un’offerta di acquisto da parte di Blockbuster, per 50 milioni di dollari, ed è riuscita a riprendersi puntando sui servizi di streaming.

Oggi è pioniera di questo nuovo settore.

Airbnb – 2008

Airbnb è stata lanciata nel pieno della crisi immobiliare dei mutui sub-prime in America.

L’idea era quella di mettere in comunicazione chi avesse le case libere (e ai tempi se ne erano liberate molte) con dei potenziali clienti.

Il servizio raggiungeva anche quelle zone che non avevano una ricezione alberghiera sufficiente.

Il successo fu immediato. Inventò un settore, quello del mercato dell’affitto a breve termine.

Bitcoin – 2008

Sempre durante la crisi dei mutui Sub-prime, che poi diventò una crisi finanziaria e infine monetaria, qualcuno pensò che fosse arrivato il momento di creare un nuovo tipo di denaro.

Una moneta sovranazionale, non gestita dagli Stati o dalle Banche Centrali e che non fosse inflazionabile a piacimento.

Da notare che ai tempi ci fu la più grande immissione di denaro “fresco di stampa” della storia, finalizzato a salvare il sistema bancario.

Fino ad allora la tecnologia non aveva permesso la creazione di un algoritmo totalmente decentralizzato resiliente agli hacker e alle istituzioni (per approfondire leggi Crypto Economy) .

Ma Satoshi  Nakamoto (pseudonimo di un team di programmatori) riuscì nell’intento. Vennero assemblate alcune tecnologie già esistenti, ma che tutte insieme formarono una vera e propria invenzione, il denaro decentralizzato.

Il Bitcoin nacque nel 2009 e non valeva pressoché nulla.

Ci vollero anni perché il mercato cominciasse ad adottarlo e nel 2017 arrivò al valore di 20000 dollari (oggi intorno ai 40000 dollari, con un valore globale di mercato di 750 miliardi di dollari).

Niente male per un software programmato da sconosciuti programmatori.

Ho adorato questa parte del libro di Roberto Gorini perché dimostra come in periodi bui nascono delle grandi aziende, nonostante la crisi.

So bene che le aziende menzionate, sono principalmente aziende nate negli Stati Uniti in momenti diversi e che non c’è paragone rispetto al mercato italiano, soprattutto per quanto riguarda il mercato della ristorazione e dei bar.

Naturalmente è più facile trovare informazioni su aziende così grandi che poi hanno conquistato il mondo, ma sono sicuro che anche in Italia nei periodi di crisi siano nate tantissime aziende ancora in attività tutt’oggi, mi viene in mente l’azienda di Giovanni Rana, nata nel dopoguerra, quando si pativa davvero la fame, tutt’ora è una grande potenza.

Quindi perché ho deciso di scriverti questo articolo?

Voglio che tu sappia che so benissimo quello che stai passando, lo stato ti impedisce di lavorare, chi ha le spalle al coperto ti accusa di essere un untore ma non devi demordere e devi cercare di trarre il meglio da questa esperienza.

Cerchiamo di trarre degli insegnamenti, per gli anni a venire, cosa possiamo fare per ridurre al minimo gli inconvenienti, dovuti a qualsiasi altra crisi che può colpirci?

  • Prevedere un piano di accantonamenti nei periodi buoni, avere un fondo che ci protegge dai rischi è sempre una cosa utile, so bene che non è facile farlo, ma mettendosi di impegno ci si può riuscire.
  • Prevedere un piano di assicurazioni che protegga imprenditore e dipendenti che per un motivo o per un altro non riescano a produrre più reddito, un buon assicuratore può trovare la soluzione più adatta a te.
  • Creare una lista clienti, con tutti i dati, in modo da avere un contatto diretto con tutta la nostra lista, questo ti da un enorme vantaggio rispetto alla concorrenza. (Vedi Magnetic Bar)
  • Creare un sistema di marketing rodato che porti e riporti dentro continuamente vecchi e nuovi clienti. (questo lo puoi creare con Magnetic Bar)
  • Creare un tuo sistema di delivery, senza appoggiarti ad altre aziende che ti soffiano i clienti.
  • Creare un brand unico e riconoscibile, sviluppato intorno ad un prodotto o servizio.
  • Sfruttare il marketing online per colpire i tuoi clienti (Magnetic Bar)
  • Sfruttare il marketing offline con materiali cartacei che se fatti in modo scientifico possono farti ottenere dei risultati spaventosi (Vedi Volantino Bar-Scientifico)

Sono sicuro che ci sono tanti altri punti che adesso non mi vengono, ma direi che solo inserendo nella nostra azienda alcuni dei punti elencati la situazione ad oggi per te sarebbe stata diversa, quantomeno saresti riuscito ad affrontarla in modo diverso.

Continua a lottare e non farti abbattere, sappiamo tutti quello che ti stanno facendo patire, spero che tu ne esca fuori più forte di prima, noi ti siamo vicini e continuiamo a lottare con te e per te.

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Alla tua Libertà

Mirko Bifano

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