LO STATO CHIUDE I BAR, L’UNICA VIA DI SALVEZZA È LA FOCALIZZAZIONE

Ciao Barista, oggi più che mai mi sto accorgendo di questa cosa, mentre ti scrivo dalla Svizzera pochi giorni fa la Confederazione ha deciso ed IMPOSTO nuove restrizioni e la chiusura di bar e ristoranti alle 19

(poi trasformata in chiusura totale), sempre per via della pandemia,

ora tralasciando polemiche inutili sull’efficacia di queste imposizioni,

oggi più che mai mi rendo conto che se vuoi emergere dalla massa anche in questi momenti di difficoltà l’unica via è SPECIALIZZARTI.

Dico questo perché, se sei costretto con un bar con queste continue restrizioni o con un ristorante ad effettuare solo asporto o delivery, vieni automaticamente tagliato fuori dal mercato se hai voluto fare tutto per tutti.

Ad esempio sicuramente una pizzeria andrà incontro a grossi problemi ma comunque riuscirà a lavorare con l’asporto,

a differenza di un ristorante che fa carne, pesce, pizza che chiaramente incontrerà maggiori difficoltà, perché non viene riconosciuto dalla clientela su qualcosa in particolare.

Ancora ad esempio, un ristorante focalizzato sul pesce o sulla carne, ha molte più possibilità di lavorare con asporto e delivery,

se viene riconosciuto come un’autorità nel suo campo, soprattutto se ha dei piatti difficilmente replicabili a casa.

È chiaro che per i bar si fa molto più difficile emergere in questa situazione,

anche se ancora hanno la possibilità di lavorare per il momento,

ma concentrarsi su un prodotto in particolare potrebbe essere la svolta,

soprattutto un prodotto che possa essere brandizzato, e quindi possa essere il biglietto da visita di quel locale.

Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo che diceva “sogno un mondo senza bar” intendevo proprio questo, non che non ci debbano essere più fisicamente i bar,

ma che ogni bar sia focalizzato su qualcosa in particolare e quindi uscire da questa categoria, creandone una nuova.

Poi intendiamoci, con le restrizioni imposte in tutta Europa, non è facile lavorare,

è vero che c’è qualcuno che riesce comunque a fare bene, ma alla fine bisogna cercare di sopravvivere e di sostenere le spese.

A mio avviso una emergenza sanitaria non si combatte per strada chiudendo i bar

e non si combatte imponendo continue restrizioni a bar e ristoranti, ma si combatte in ambito sanitario,

non devono essere gli imprenditori a pagare pegno, soprattutto dopo che hanno fatto il massimo per rendere sicuri i propri locali.

Come la giri e la rigiri la FOCALIZZAZIONE sul lungo periodo vince a mani basse, è vero invece il contrario, sul breve periodo devi rinunciare ad una fetta di clientela a volte anche consistente,

questo mi rendo conto che da un fastidio immenso, perché pensi di perdere soldi e clienti, ma non è così, stai solo andando a creare la tua base di clienti che presto diventeranno tuoi fan, attirandone altri ancora.

Ora speriamo che presto finirà tutta questa storia, che chiaramente impedisce di lavorare bene, intanto continua a comunicare con i tuoi clienti,

puoi scoprire come fare scaricando MAGNETIC BAR, oppure puoi creare dei volantini che siano realmente efficaci come insegniamo in VOLANTINO BAR-SCIENTIFICO.

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Alla tua libertà

Mirko Bifano

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