Shisha Bar, un esempio di differenziazione.

14 Agosto 2020 0 Di baristalibero
Shisha Bar, un esempio di differenziazione.

Ciao Barista,

come ormai ben saprai, parlo spessissimo della necessità di differenziare il tuo bar se vuoi un’azienda che abbia un valore oltre ad un ecosistema di marketing che porti e riporti dentro continuamente clienti.

L’altro giorno sono stato con amici in questo Shisha Bar, premetto che non fumo e quindi conosco molto poco la cosa, ma mi farò aiutare da Google.

In pratica lo Shisha bar è un locale dove si fuma con il Narghilè, che è uno strumento per il fumo composto da un contenitore d’acqua, spesso profumata, al cui interno è fatta passare una spirale che consente al fumo di raffreddarsi prima di giungere alla bocca del fumatore attraverso un tubicino flessibile.

Il fumo di solito è prodotto da un insieme di foglie di tabacco, impregnato di melassa, che è tenuto sotto un foglio di metallo bucherellato, sul quale è poggiata una brace di carbone.

Ovviamente non so se è corretto, non l’ho mai utilizzato, ma nel caso ci fosse qualche imprecisazione prenditela con wikipedia.

Comunque il punto non è il Narghilè di per sè, bensì il messaggio che cerchiamo di darvi da tempo, ne parliamo sempre, non potrai mai costruire un’azienda di successo con un bar simile a tutti gli altri, e lo Shisha bar E’ UNA, differenziazione.

Lo shisha Bar è semplicemente un servizio che attirerà un certo tipo di clientela, quando vi dico che non dovete focalizzare per forza l’azienda sul prodotto, questo è un esempio.

Ora, questo tipo di differenziazione può piacere o meno, personalmente io non sono un cliente in target con questo tipo di locali, ma altre persone per un locale del genere possono andare pazzi, diventare dei veri e propri fan.

Tu con il tuo bar hai dei veri e propri fan?

Non credo, vero? Perché hai un’azienda indifferenziata, nessuno tifa per qualcosa che non è né carne né pesce, tutti siamo così, pensa anche ai tuoi gusti personali.

Ora vediamo i vantaggi che può avere un locale del genere:

  • Avere una comunicazione chiara ed un marketing incentrato sul narghilè
  • Conoscere i clienti in target e rivolgersi direttamente a loro scartando gli altri
  • Sfruttare il narghilè come cavallo di troia per attirare il cliente e una volta dentro con upsell e crossell continuare a vendergli
  • Diventare specialista di zona in quel determinato settore
  • Costruire materiali di marketing sul Fumare con il Narghilè e quant’altro
  • Ecc…

Potremmo andare avanti, lo sai invece quale è lo “svantaggio” di avere un locale del genere?

RINUNCIARE AD ALTRI CLIENTI

Esatto, questo succede quando focalizzi il tuo locale, rinunci a tutti quei clienti che non sono in linea con il tuo locale, ma è proprio qui che avviene la magia perché rinunciando a quella fetta di clientela, ne attirerai altra che diventerà affezionata al tuo locale, continuerai ad attrarre clienti in target che diventeranno tuoi fan oltre ai tuoi, VENDITORI MIGLIORI.

Quindi la verità è questa, focalizzare l’azienda significa rinunciare ad una fetta di clientela a favore di un’altra.

 

Lo so che il concetto è contro intuitivo ma è così, ogni azienda che nel tempo è cresciuta, ha fatto una scelta:

  • Rimanere generalista, cercando di attirare tutti i clienti che gli passano a tiro,  contemporaneamente perdendone altri perché non riesce a trattenerli. E’ come avere una bacinella bucata e riempirla d’acqua, per quanto sforzo facciamo per riempirla continuerà a svuotarsi. Avere l’azienda strutturata in questo modo comporta delle spese enormi per quanto riguarda il magazzino e l’acquisizione clienti perché si cerca di accontentare tutti e si finisce per non rendere felice nessuno.
  • Rinunciare ad una fetta di clientela e focalizzarsi su un prodotto o servizio comporta un restringimento del magazzino, una comunicazione chiara che non dà adito a dubbi, quindi focalizzarsi è come mettere la toppa a quel buco alla bacinella, qualche cliente verrà perso ma molto meno rispetto a prima e sarà così che riempire la bacinella comporterà meno sforzo.

È una scelta difficilissima quella di rinunciare ad una fetta di clientela, dire di no ad un cliente in questi periodi è veramente dura, ma i risultati veri arrivano quando iniziamo a dire di no, perché significa non sprecare risorse per accontentare un cliente che in men che non si dica rischia di uscire dal foro della bacinella, perché diventiamo facilmente sostituibili con altri locali.

Spero che questo articolo ti sia di aiuto, dimmi cosa ne pensi sul gruppo Facebook di Barista Libero.

Alla tua libertà

Mirko Bifano

Mirko Bifano