Barista se il tuo sogno è di uscire fuori dal tuo banco, strappa come erbacce infestanti dalla tua mente questo paradigma e scopri come questo articolo può cambiarti la vita.

20 Agosto 2019 0 Di baristalibero
Barista se il tuo sogno è di uscire fuori dal tuo banco, strappa come erbacce infestanti dalla tua mente questo paradigma e scopri come questo articolo può cambiarti la vita.

Se gestisci il tuo bar personalmente, come facevo io, molto probabilmente sei arrivato ad un punto dove lavoro e vita privata sono fusi come una lega di metallo rovente.

Non fraintendermi, io amo il mio lavoro, ma essere costretto a stare tutti i giorni dietro al bancone mi stava uccidendo.

Con tutto l’amore che abbiamo per il nostro lavoro non credo sia il sogno di tutti passare tutti i giorni dietro al banco a servire clienti, tutti vogliamo di più dalla vita, anche io, e sai cosa volevo?

Volevo poter avere la possibilità di permettermi più dipendenti e non esser costretto a stare tutti i giorni dietro al bancone.

Questo non perché io non avessi voglia di lavorare, anzi, sono sempre stato uno stacanovista, ma a chi non piacerebbe potersi dedicare anima e corpo alla crescita della propria azienda senza dover essere obbligato a fare il servizio di banco; scopriamo insieme come fare per uscire da questa ruota del criceto.

Se hai un piccolo bar come lo avevo io, molto probabilmente lo gestisci in prima persona o è un attività familiare, se nel caso non sei solo tu a prendere le decisioni, fai leggere questo articolo anche al tuo socio o familiare, il cambio di mentalità da Barista a imprenditore dovete farlo insieme, vediamo come.

Prima di tutto dobbiamo andare a rimuovere dei paradigmi, io ero il primo ad avere queste strutture mentali sbagliate che nel tempo ho rimosso, quali sono questi paradigmi?

Prima di tutto questo:

NON DEVI SEMPRE ESSERE PRESENTE NEL TUO LOCALE

 

Eresia, che cosa avrò detto mai, come faccio a gestire il mio locale se non sono presente?

Invece questa, a mio avviso, è la prima struttura mentale da far cadere, se non riesci a superare questa, non riuscirai a diventare un vero imprenditore, perché?

Perché un vero imprenditore non è la persona che è sempre all’interno del proprio locale a bacchettare i propri dipendenti e a controllare che tutto fili liscio come l’olio, e quindi cosa fa?

Vuoi tutta la verità, nient’altro che la verità?

L’imprenditore decide la strategia della propria azienda!

Guardiamoci in faccia, seriamente, senza prenderci in giro da soli, in questo momento hai una strategia per la tua azienda? Sai dove stai andando? Hai un progetto?

Sappi che sei in buona compagnia, probabilmente il 99 % dei baristi non ce l’ha.

Ti scrivo in questo modo un po’ brutale perché io ero il primo a non avere chiaro il mio ruolo, credevo che il mio compito fosse quello di far andare avanti la baracca, di controllare i conti di pagare le fatture, di parlare con i commercialisti, con i fornitori, con la banca, con i dipendenti e con i clienti, ah non fraintendermi tutte cose che vanno fatte e che dovrai continuare a fare, ma devi iniziare a mettere il focus sulla strategia che vuoi dare alla tua azienda se vuoi cambiare completamente la tua vita e stravolgerla in meglio, vediamo come.

Partiamo da un presupposto, probabilmente la maggior parte dei baristi apre un bar dopo aver lavorato diversi anni “sotto padrone” , stanco di lavorare per gli altri, raccoglie qualche soldino o proprio o con l’aiuto di familiari o prestiti bancari, conosce ormai tutti i fornitori, conosciuti negli anni passati a lavorare nei bar, parte pieno di speranze e sogni, come partivo io, ma manca qualcosa, sai cosa?

LA STRATEGIA

La maggior parte di noi ha aperto il bar senza avere una strategia, è così, non raccontiamocela, quello che abbiamo fatto in gergo si chiama SPIN OFF aziendale, semplicemente abbiamo rubato qualche cliente al nostro vecchio datore di lavoro, abbiamo sfruttato i suoi contatti come fornitori e abbiamo aperto l’azienda, ma senza una strategia che facesse da cappello a tutto questo, come mai prima questo sistema funzionava ed oggi no?

Negli anni passati il sistema ha sempre funzionato perché c’era una carenza di tutto, oggi ormai siamo in abbondanza di offerta in tutti i settori, con o senza internet.

Ora che cosa intendiamo per strategia?

Io per strategia intendo un progetto che preveda una crescita aziendale basata su qualcosa in particolare, cioè mi spiego meglio, prima di aprire l’azienda dovremmo avere ben chiaro dove vogliamo andare…

Decidere di aprire il proprio locale ed impostarlo come tutti i nostri competitor, solo con un arredamento diverso, è una strategia per rimanere piccolo, mi dispiace dirtelo così, ma è la verità,

Perché un bar generalista dovrebbe crescere?

Non c’è ragione, e mi dispiace dirlo, perché so che la maggior parte sono impostati così, non c’è nemmeno da meravigliarsi più di tanto, basta girarci intorno per capire che i bar normalmente non crescono più di tanto, non è possibile.

Quindi quale deve essere la prima cosa che deve fare un imprenditore per essere definito tale?

Decidere la strategia della propria azienda!

La prima cosa da fare è trovare un tratto differenziante rispetto ai propri competitor su cui poi si possa andare ad applicare una strategia di marketing!

Lo dico in ogni articolo, andate a documentarvi sul marketing, è NECESSARIO per qualsiasi azienda, ci sono numerose fonti gratuite e non, in rete che potete sfruttare.

Il TRATTO DIFFERENZIANTE del tuo bar può essere un prodotto o servizio che offri.

Seguimi in questa parte che è molto importante, sia che tu offra un prodotto o un servizio, è necessario che sia un qualcosa che possa essere ricondotto solo ed esclusivamente al tuo bar.

In pratica non puoi avere un tratto differenziante vendendo un prodotto altrui ad esempio, non puoi basare una strategia di marketing su un brand di un’altra azienda.

L’esempio concreto che facciamo sempre e di cui ci occupiamo con barista libero è quello della torrefazione, non puoi basare la tua azienda sulla caffetteria e poi vendere caffè con il marchio della torrefazione, è un controsenso!

Ovviamente mi rendo conto che si è sempre fatto così, ma basta guardarti intorno per capire che in questi anni le torrefazioni sono diventate dei colossi mentre i bar chiudono da un giorno all’altro.

È difficile da accettare perché significa dover stravolgere la propria attività, so già cosa stai pensando, sono sicuro che tu sei anche d’accordo con me, ma dover far capire a tutte le persone che sono coinvolte in azienda che bisogna cambiare il modo di lavorare, rispetto a come si è sempre fatto, è veramente dura.

Vuoi sapere qual è il mio consiglio?

Farlo gradualmente!

Stravolgere tutto dall’oggi al domani è impossibile,oltre che deleterio, ma iniziare pian piano ad organizzare la strategia della propria azienda è una cosa che puoi iniziare a fare, metti tutto nero su bianco, fai una strategia da qui a cinque anni, su dove vuoi portare la tua azienda.

Con Barista Libero all’inizio avevamo deciso di dare ai baristi tutti gli strumenti per potersi produrre direttamente nel proprio bar il proprio caffè e creare il proprio brand, poi con il tempo abbiamo capito, che fare una scelta così drastica per un barista è veramente difficile oltre che impegnativo a livello economico, quindi abbiamo deciso di fornire un ulteriore servizio per dargli la possibilità di differenziarsi dalla concorrenza ma gradualmente, come?

Fornendogli caffè in grani personalizzato con la propria etichetta

Esatto, hai capito bene, da oggi puoi avere un tuo tratto differenziante senza essere costretto a fare grossi investimenti, puoi convogliare tutto il tuo marketing sul tuo caffè con il tuo marchio, mentre i tuoi concorrenti continueranno a far ingrassare le torrefazioni.

Spero che questo articolo ti possa essere utile per rivoluzionare la tua vita, e se ti interessa saperne di più sul caffè in grani con il tuo marchio ti metto qui il link al sito dove puoi acquistarlo comodamente:

https://baristalibero.com/prova-il-nostro-servizio-a-soli-29-e/

Spero che tutti i tuoi sogni si possano avverare, ma dipende da te e dalle scelte che fai!

Alla tua libertà

Mirko Bifano

Mirko Bifano