DICONO CHE I BARISTI ITALIANI NON SONO PRONTI

5 Gennaio 2019 0 Di baristalibero
DICONO CHE I BARISTI ITALIANI NON SONO PRONTI

Non credo in questa affermazione.

Ogni volta che controbatto dicendo che invece, secondo me, il mercato è maturo per un cambiamento, mi viene detto:

“Se non sono capaci nemmeno di erogare un espresso, figurati tostare caffè!”

Trovo che questa sia un grande stupidaggine, al barista che non si forma e a cui non interessa formarsi, non passerà nemmeno per l’anticamera del cervello di mettersi a tostare caffè, nemmeno se gli conviene dal punto di vista economico, per lui è troppo uno sbattimento, significa uscire da una zona di comfort per andarsi a mettere da solo nella merda – scusa il francesismo.

Quel tipo di barista è destinato a scomparire, non sarà oggi, ma il mercato li costringerà o a svegliarsi o a chiudere.

Quando il mercato ti gira contro non ci sono se e ma che reggono, sei spacciato, quindi o si danno una svegliata o verranno spazzati via con il tempo.

Perché credo che il mercato sia maturo per un cambiamento?

Perché le carte in tavola stanno cambiando, anche a livello imprenditoriale, sono sempre di più i baristi che vogliono imparare come gestire un’azienda, come fare marketing e come sviluppare un brand.

In questo contesto iniziano anche a capire l’importanza del prodotto in quanto a controllo.

 Controllare il proprio prodotto significa avere in mano le redini della propria azienda.

Poi la materia prima e la tostatura sono fasi che si possono apprendere con il tempo e la pratica, nessuno nasce sapendo tostare caffè, ma può imparare.

Il barista deve iniziare a capire che il brand è necessario, altrimenti si ritrova in mano un’azienda che vale poco o niente e, allo stesso tempo, il marketing è necessario per far si che i clienti arrivino, ritornino e spendano di più.

Va cambiata una mentalità antica come il cucco, qui deve iniziare a prendere coraggio e a fare i giusti investimenti nella sua azienda se vuole avere un futuro!

La prima cosa da fare è formarsi, la formazione è necessaria in tutte le professioni del mondo. Noi siamo appassionati di formazione, ne capiamo l’importanza e seguiamo corsi in più ambiti diversi che possano tornare utili al nostro lavoro e alla nostra vita.

C’è una frase molto bella che dice che

potrebbero toglierti tutto tranne quello che hai imparato.

È assolutamente vero, ma tutto quello che si studia va anche messo in pratica altrimenti non serve a niente studiare senza applicare.

Una volta iniziata la sua formazione, deve decidere di investire nella sua azienda, ha bisogno di diventare autonomo. Deve iniziare a staccarsi dalla torrefazione prima di tutto acquistando la macchina del caffè con il suo macinadosatore, in questo modo inizia anche ad avere cura della sua attrezzatura, questo sarà il primo passo verso la libertà!

Il prossimo passo da fare sarà quello di conoscere la materia prima e di iniziare a produrre il suo caffè con le caratteristiche che preferisce, ovviamente con le migliori attrezzature e il miglior supporto possibile.

Noi vorremmo essere di supporto a tutti i baristi che decidono di intraprendere questo percorso, anzi fare la strada insieme, ci riempirebbe di gioia aiutare quanti più imprenditori possibile.

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Alla tua Libertà

Mirko Bifano

Mirko Bifano