SCOPRI UN BARISTA CHE HA DECISO DI TOSTARE IL SUO CAFFÈ

26 Novembre 2018 0 Di baristalibero
SCOPRI UN BARISTA CHE HA DECISO DI TOSTARE IL SUO CAFFÈ

Vi voglio segnalare un articolo di Gabriele Cortopassi che ho letto qualche giorno fa nel suo famoso sito aprireunbar.com 

Qui di seguito c’è il link, se volete leggere l’articolo completo

https://aprireunbar.com/2015/02/02/il-bar-che-tosta-il-caffe-una-esperienza-pratica-capitolo-2/

Vi riporto l’articolo, poi lo commentiamo un po’:

Un piccolo bar veneto che da semplice caffetteria decide di cominciare a tostare il proprio caffè. Scopriamo investimenti, burocrazia e risposta del mercato. Tutto al profumo di caffè!

Il bar con la torrefazione del caffè capitolo secondo, abbiamo intitolato questo post, perchè sullo stesso argomento avevamo già pubblicato un articolo, sull’esperienza di Luigi, un ragazzo pugliese che portava avanti la caffetteria, con torrefazione, di famiglia, post che trovate qui.

Pochi giorni dopo incontriamo due ragazzi che ad un altro capo d’Italia, in Veneto, portano avanti lo stesso messaggio antico e modernissimo: tostare il caffè direttamente nel bar, non abbiamo potuto fare a meno di porgere, anche a loro, alcune domande…

  1. Se nel caso di Luigi la macchina tostatrice era nel locale da generazioni voi siete partiti solo recentemente, pochi mesi fa, con questo progetto. Dal punto di vista burocratico e sanitario, è stato difficile?R. No, non veramente. Abbiamo presentato allo sportello unico per le imprese (il SUAP) la nostra SCIA, e loro ci hanno chiesto alcune modifiche, niente di complicatissimo, l’unica vera difficoltà sarebbe stata la canna fumaria, ma ci hanno permesso di metterne una piccola, con dei filtri, che non sfogava sul tetto bensì sul muro esterno. I condomini, per fortuna (caso rarissimo n.d.r.) non hanno fatto difficoltà particolari, altrimenti saremmo stati costretti a portare la canna fumaria fino a ben dopra il tetto, e chissà se ci sarebbe stato permesso. Per altro adesso, quando tostiamo il caffè, sono gli stessi condomini a sentire il profumo e a scendere per chiederci di acquistare “l’ultima tostata!”

  2. Come vi siete orientati per la macchine tostatrice, quanto spazio serve? E il budget?R. Il locale non è enorme, e anche questo, insieme al budget, ci ha portato ad orientarci su una macchina piccola, da 1kg di caffè per tostata, comunque perfetta per le nostre necessità. Abbiamo avuto fortuna, trovando una macchina usata in fiere ed esposizioni varie; ci è comunque costata, essendo una macchina di buon livello, 7000€. Oltre a questo poche altre spese, qualche piccolo bidone per il degasamento e lo stoccaggio…

  3. Spesso ci parlano delle difficoltà di reperire il caffè verde, non tostato; condividete questo problema?R. Sì, all’inizio, quando ancora non si conoscono i canali giusti non è facile. Le prime miscele di caffè verde ce le ha fornite la stessa ditta che ci ha venduto la macchina. Poi man mano abbiamo cominciato a guardarci intorno, frequentato fiere del settore, assaggiato, fatto corsi ( in effetti questa intervista è stata fatta durante un corso di tostatura e miscelazionen.d.r.) e ci si è aperto un vero mondo, con caffè straordinari!!

  4. Come hanno recepito questa novità i vostri clienti?R. All’inizio, onestamente, non se ne erano nemmeno accorti, poi man mano, arrivando in orari in cui usavamo la macchina, hanno cominciato a vedere, a mostrare curiosità e a chiedere, fino a domandarci quale era la miscela e la tostatura migliore per il caffè da moka, o da espresso etc., fino a chiederci se avevamo il caffè in capsule… ma quello proprio non lo facciamo!

  5. Consigliereste questa scelta agli altri bar? R. Assolutamente sì! Ormai bisogna differenziarsi, e la parolina a cui bisogna sempre puntare in una attività come quella del bar è  novità, novità, novità!

Questo è un bellissimo articolo su un’esperienza reale; è molto importante sapere che ci sono attività che già da anni fanno questo tipo di scelte, devi valutarla attentamente.

Tieni presente che questo articolo risale a più di tre anni fa, in questi anni la tecnologia ha fatto ancora di più passi da gigante, ti occorre meno burocrazia, meno lavori all’interno del locale.

Devi prendere finalmente in mano la tua attività e smetterla di delegare.

 Sul tuo prodotto devi metterci la tua faccia

 e non più quella della torrefazione!

Se non hai proprio idea da dove partire, possiamo darti una mano, siamo stati nella tua situazione e sappiamo bene cosa si prova. Ti chiedo solo di iniziare ad informarti e capire cosa stai lasciando sul piatto tutti gli anni da quando hai aperto la tua attività, e non parlo solo di denaro ma anche di riconoscibilità del marchio e di possibilità di crescita della tua azienda.

Immagina se fossi partito quattro, cinque, se non di più, anni fa, oggi saresti un esperto torrefattore. Quello che oggi ti spaventa sarà una sciocchezza domani, l’importante è partire; quando stavi per decidere se aprire o no il tuo bar sono sicuro che eri spaventato, lo sono stato anche io, ma la paura sparisce nel momento in cui si decide!

Ti ricordi?

Una volta presa la decisione, finiscono tutti i tentennamenti, così succederà anche quando deciderai di tostare il tuo caffè.

Se vuoi iniziare ad informarti e saperne di più entra nel mondo di BARISTA LIBERO lasciando qui in basso il tuo indirizzo  email

Alla tua Libertà

Mirko Bifano

Mirko Bifano