“ILLY VERSO ALLEANZA DEL CAFFÈ CON JAB” QUESTO È IL RISULTATO QUANDO PRODUCI LA TUA MATERIA PRIMA

9 Ottobre 2018 0 Di baristalibero
“ILLY VERSO ALLEANZA DEL CAFFÈ CON JAB” QUESTO È IL RISULTATO QUANDO PRODUCI LA TUA MATERIA PRIMA

«(ANSA) – NEW YORK, 5 OTT – Il caffè Illy potrebbe allearsi con Jacobs Douwe Egberts, divisione di JAB Holdings, il colosso che fa capo alla famiglia tedesca Reimann e che ha in portafoglio marchi come le scarpe Jimmy Choo e il caffè Kuerig Green Mountain. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali l’intesa potrebbe essere annunciata lunedì. L’accordo prevede che Jacobs Douwe Egberts produca per Illy capsule in alluminio compatibili con le macchine del caffè Nespresso.
L’accordo, se andrà in porto, andrà ad alimentare la ‘guerra’ per la conquista del mercato del caffè fra JAB, Nestlè e Starbucks. JAB negli ultimi anni si è rafforzata nel settore con l’acquisizione di Keurig Green Mountain, Peet’s e Stumptown.»

Questo articolo, pubblicato qualche giorno fa, riporta di un’operazione che sta avvenendo fra colossi del caffè. Ti sei mai chiesto come mai a determinati livelli c’è solo chi si auto produce il proprio prodotto?

Non c’è via di uscita, è la sola soluzione se vuoi crescere come azienda e passare ad un livello successivo.

Sarebbe comodo, lo so, crescere e delegare completamente la produzione del caffè ad una torrefazione, ma non è così semplice!

Delegando completamente la tua materia prima, vai ad erodere in modo netto i tuoi margini di guadagno.

Da dove pensi provengano le attrezzature che il tuo torrefattore “gentilmente” ti mette a disposizione?

Io non ce l’ho contro le torrefazioni, fanno il loro lavoro, ma ce l’ho con i baristi che non vogliono aprire gli occhi e si lamentano continuamente.

Leggendo gli articoli del blog, parlo più volte dell’importanza di tostare il tuo caffè, perché è la sola possibilità che hai per emergere e creare un tuo brand personale e avere il controllo sui costi!

È chiaro che se pretendi la macchina del caffè “di cittadinanza” allora non hai capito niente della tua professione, per me puoi anche chiudere l’articolo, io e te non andremo mai d’accordo.

Qui non voglio fannulloni, voglio gente disposta a rimboccarsi le maniche e lavorare più duramente di prima al fine di creare i presupposti per crescere.

Se hai voglia di imparare e crescere sei il benvenuto, aiutami a cambiare un intero settore.

Inserendo i tuoi dati qui in basso, riceverai  la nostra newsletter.

Ti daremo le informazioni che ti occorrono per liberarti definitivamente ed essere finalmente un barista libero!

Alla tua libertà

Mirko Bifano

Mirko Bifano